Promemoria: non avere un fine, ma assaporare l’attraverso. Al limite, anche esserlo. È bontà. Attraverso: oltreché verbo e avverbio, soprattutto preposizione, per me, dal significato tanto misterioso quanto generoso. Termine portentoso, la cui pronuncia è ammaliante, il cui suono duro inizia a vibrare tra i denti e scivola presto, e da muro si apre in varco. L’attraverso è ciò che sempre cerco: una possibilità.

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