Quando costruisci con materiale scarsamente resistente e per di più, in moltissimi casi, laddove non sarebbe neppure possibile edificare senza le dovute autentiche licenze, non puoi prendertela con i cataclismi che ti sfasciano l’opera che, peraltro, non ti sei neppure preoccupato di sostenere con la necessaria perseverante manutenzione (da manu tenēre, ossia mantenere).

L’incapacità dell’uomo, in questi casi, si nasconde dietro alla fragilità della terra che per natura trema, dietro alla forza del vento che per natura soffia, dietro all’incontenibilità dell’acqua che per natura scorre.

Promemoria:
– provare a stare con chi non saprebbe come ferirvi o con chi vi conosce talmente bene da sapere cosa vi ferisce, ma non si concederebbe mai la possibilità di farlo.
– provare a stare con chi non riderebbe mai di voi, ma con chi farebbe di tutto per farvi sorridere o di tutto per non togliervi il sorriso.
– provare a stare con chi appunterebbe in agenda l’impossibile.
– provare a distare da chi l’agenda non la sfoglia più.
– provare a distare da chi tenta di risarcire ciò che non sarebbe risarcibile, con tutto ciò che non sia uno sguardo.
– provare a distare da chi riesce a tirare fuori il peggio di voi stessi.
– provare a distare da chi lascia spazio alle interpretazioni senza chiarire le proprie intenzioni.
– provare a distare da chi non vi lascia prendere decisioni, da chi vi lascia prendere decisioni senza accompagnarvi e da chi vi accompagna nelle decisioni che vi riguardano, indirizzandovi tuttavia verso quella più lontana dal vostro desiderio.
– provare a distare da chi vi chiede qualsiasi cosa senza ascoltare la risposta.
– provare a distare da chi dice di aver fatto tutto il possibile, perché il possibile può farlo chiunque.
– provare a distare da chi dice di essere il vostro specchio.
– provare ad essere la persona con cui stareste.
– provare a non essere la persona dalla quale prendereste le distanze.

Quello che l’amore insegna è che non sa cosa voglia dire essere assente, con il suo potere di trasformare il tempo che si dilata e restringe, si dilata e restringe, si dilata e restringe come solo l’azione del cuore vivo sa compiere. Potrei dire che c’è da aspettarselo, ma quello che l’amore insegna è che sa sempre come sorprendere, facendo di ogni volta che accoglie, la ragione santa di ciascuno.

[…] Si creano combinazioni di note che tutto mi muovono, dal sangue al vento, dentro il mondo che scopro d’essere stata. Esse giungono affilate, come quei segni che mi hanno tracciato dentro, facendomi del bene anche quando mi fanno del male.
E più le ascolto quelle note, più
devo tenermi stretta stretta l’anima, come una camicia di forza fa con le braccia di un pazzo. […]