Questa è la mia intima casa la cui porta apro a tutti, correndo uno o più rischi. Puoi sederti qui e pensare a ciò che altrove ti sfugge per tutto il tempo che ti serve. Il contenuto è solo frutto di ciò che sono, anche inconsapevolmente. Tuttavia oggi semino anche parole non mie, che voglio lasciare germogliare in questa mia terra, pensandole come fossero un dono meraviglioso consegnatomi in visita personale, perché cosa non è questa poesia!

Quando sarai vecchia” – W. B. Yeats.

Quando sarai vecchia e grigia e di sonno onusta,
e sonnecchierai vicino al fuoco, prendi questo libro
e lenta leggi, e sogna il dolce sguardo
che avevano un tempo i tuoi occhi, e la loro ombra profonda.

In molti amarono i tuoi attimi di felice grazia
e amarono la tua bellezza con amore falso o vero,
ma un uomo solo amò la tua anima pellegrina,
e amò le pene del viso tuo che incessante mutava.

Piegati ora accanto all’ardente griglia del camino
e sussurra, con qualche tristezza, come l’amore scomparve,
e vagò alto sopra le montagne,
e nascose il suo viso in uno sciame di stelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *