Soltanto Amore vuole ascoltarti ed è per questo che cerca di sapere tutto di te ed ha imparato l’Arte di concepire il tuo stato. Accertandosi di questo, lo accoglie nelle sue mani, senza mai sentire il suo adoperarsi infruttuoso oppure esauribile. Amore ti sbalordisce per quanto è matto e gentile e se gli chiedono il perché, non ha alcun riserbo nel confessare che, diversamente, non potrebbe procedere l’opera sua: quella di sentirti canticchiare al suo orecchio che meglio di così proprio non potresti stare.

Ci sono cose, oggetti che, seppure fatti di materiale non prezioso e che agli occhi degli altri non avrebbero alcun valore, costituiscono un mio ricordo talmente intenso che tenuti stretti nei palmi, è come se gli chiedessi di tracciare altre linee oltre quella della mia vita. E loro lo fanno. In quel preciso istante in cui io gli tolgo il respiro, loro sanno farlo benissimo. 

Non mi stanco mai di osservare e di adattarmi in relazione a ciò che mi circonda. L’equilibrio, l’armonia, la giusta composizione, non possono che ottenersi con la pazienza di chi sa mescolarsi senza rinunciare né all’altro, né a sé stessi. È un po’ ciò che accade con il flusso di elettroni che si genera tra gli atomi della materia. È un po’ come sentirsi sempre seduti sopra un’altalena carosello: il tuo “peso” solleva me ed il mio solleva te.

[…] L’amore è quando entri in un mondo dove tutto è possibile, anzi quando entri in un mondo nel quale sei felice lo stesso, anche quando nulla è possibile. L’ amore è quando guardi qualcuno e hai tutto lí, dentro e fuori e non vuoi altro, neppure te stesso. Anzi è come se tu non fossi delimitato dal corpo o dai tuoi pensieri. È come se tu fossi un sistema senza inizio né fine, come se avessi dimenticato il prima e il dopo, come se adesso che ti guardo e mi guardi fosse l’infinito. […]