[…] In secondo luogo, se dobbiamo parlare di attenzione per l’altro, quando gli stessi errori si ripetono n volte, non vedo alcuna differenza tra chi è sempre capace di chiedere scusa e chi, invece, non lo è. Ciò, indipendentemente dal fatto che il soggetto possa essere cosciente o per nulla convinto di aver commesso lo sbaglio. […]

Le maschere di Adamo

© Rita Lettino